L’ennesimo massacro in Siria a danno di una minoranza.

prigionieri Alaouiti

SIRIA : Ban Ki-moon denuncia il massacro degli Alaouiti.

Martin Nesirky, portavoce del segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ha riferito della profonda preocupazione del segretario, circa l’aumentare della violenza in Siria. Il portavoce ha denunciato fermamente, la mattanza della popolazione della minoranza Alaouita, ad opera di gruppi terroristi, nel villaggio di Akrab.
Le parole di preocupazione seguono le notizie giunte dalla Siria sul massacro di decine se non centinaia di Alaouiti nel villaggio di Akra, villaggio situato nella parte Nord Ovest della Siria vicino al capoluogo Hama.
L’ambasciatore della Russia presso le Nazioni Unite, a seguito della notizia ha chiesto di esaminare a fondo circa questo nuovo massacro perpetrato dai terroristi islamisti salafiti a danno della popolazione civile, al fine di emettere una dichiarazione di condanna.
E da notare che è stata la rete BBC4 britannica a condurre un documentario sul posto, intervistando alcuni civili sfuggiti al massacro. Alleghiamo il filmato sottotitolato in Italiano.


Mentre il mondo continua a guardare imperturbabile e con grande indifferenza i massacri che si susseguono ad opera dei terroristi inviati in Siria per uccidere donne e bambini innocenti, e distruggere il paese, i politici Europei, Americani, e del Golfo continuano imperturbabili e con disgustante sfacciatagine ad asserire che questi esseri del male “vanno aiutati ed armati”, e che il “regime” è un oppressore del suo popolo. Ad Aleppo seconda principale città della Siria, gli abitanti di un intero quartiere, sono usciti per le strade in manifestazione contro la presenza malefica dei combattenti dell’ESL (Esercito Siriano Libero), e scandendo “fuori l’ESL ladro, vogliamo l’Esercito regolare del regime”. E da un pò che i Siriani hanno capito chi sono questi esseri infernali, ma purtroppo la cosa non dipende da loro, dato che in Siria, una buona parte dei combattenti sono fanatici islamisti venuti da altri paesi islamici ed attratti dalle laute paghe che i sceicchi del Qatar e dell’Arabia Saoudita, elargiscono per venire a combattere in Siria, sotto l’egida della “Jihad”, (la guerra santa).
Non si capisce perché popolazioni e minoranze, vissute in pace e sicurezza per decenni, debbano essere tutto all’improvviso oggetto di massacri da parte dell’Esercito regolare Siriano che li ha protetti per decenni? Il web pullula di incitazione da parte di capi religiosi salafiti che incitano i loro scagnozzi, ad andare e ad uccidere gli Alaouiti, i Cristiani, e chiunque non professi il loro credo in Siria, e dare le loro carni ai cani.

L’Occidente fomenta ancora, e si nasconde dietro la sua ipocrizia e dietro ai motivi umanitari. Combatte Al Qaida in Afghanistan e Iraq e altri luoghi del mondo, ma “usa” volentiri i gruppi che apertamente si richiamano a questa organizazzione terroristica. Quali sono questi motivi umanitari additati, che affamano il popolo Siriano, lo fanno morire di freddo, impedendo ad navi cisterne cariche di gasolio, regolarmente acquistato dal governo Siriano, per sopperire ai bisogni della popolazione stremata, di attraversare il canale di Suez, e dover fare cosi un lungo girovagare dei mari per giungere a destinazione, mentre la popolazione civile in Siria muore di freddo. Ma quale di coscienza sono muniti gli uomini e sopratutto i politici in Occidente?

4 thoughts on “L’ennesimo massacro in Siria a danno di una minoranza.

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