Un piano segreto della Russia? lo spiegamento degli Iskandar M9K720…

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Ritirando le loro navi dal Meditteraneo, gli USA in realtà vogliono evitare,  oppure rifiutano l’escalation militare in Siria. Installando i suoi missili Patriot in Turchia, la NATO, non ha fatto altro che succitare la reazione dei Russi, con una delle loro armi le più temibili: il missile Iskander M9K720 (nominativo NATO SS-26 Stone), e facendo così chiedere i Russi al Presidente Siriano Al Assad, di essere più risolutivo con I terroristi. Dopo la decisione dellàinstallazione dei Patriot in territorio turco rivolto ad est, 3 navi da guerra della flotta Russa del baltico si sono dirette verso il porto Siriano di Tartous (sede di una base logistica della marina Russa). Un avvertimento alla NATO, cosciente quest’ultima che è praticamente impossibile  aggredire la Siria, e con un ulterirore rafforzamento della difesa Siriana.

A bordo di queste navi da guerra Russe, il Novotcherkassk, lo Saratov e la nave MB-304, sono imbarcati circa 300 marinai. (Altri siti riportano anche l’imbarco di una compagnia di commandos dell’antiterrorismo).  Inoltre, a bordo di queste navi, son stati spediti 24 missili Iskander M 9K720 (versione aggiornata e più moderna). Quest missili hanno sicuramente creato imbarazzo, per non dire timore nel campo Occidentale oltre che ai nemici della Siria. Il peggio è che 12 di questi missili, sono stati puntati sulla Turchia, mentre il resto dei missili è stato puntato verso la Giordania e Israele.

Il Presidente Putin ha tuttavia riassicurato gli Americani che l’operatività di queste armi non sarà messa nelle mani dei Siriani, però dall’altro lato questi stessi missili sono lì per rassicurare il regime di Damasco. Un passo questo, fatto dalla Russia al fine di togliere all’Esercit Arabo Siriano ogni motivo di ricorrere all’uso delle armi chimiche, e in cambio di impedire agli islamisti fanatici di impossessarsi del potere in Siria. Ci troviamo all’improvviso davanti ad un piano d’intesa tra i “giganti” della terra.

Secondo la controparte Occidentale, la Russia starebbe preparando una transizione pacifica in Siria, mettendo nel mirino la feccia terrorista. Dal lato russo il silenzio è tombale e non ci sono riscontri. E chiaro quindi, che in questo nuovo sviluppo della crisi siriana, i Russi si stiano muovendo  con discrezionalità e senza troppo rumore come invece fa il campo Occidentale opposto che continua ad abusare del linguaggio guerriero impastato di minacce e guazzabugli vari, che si rivelano essere solo una ostentazione (di cosa poi? NdT).

La Russia pretende che il Presidente Bachar al Assad risolva una volta per sempre i conti con i terroristi islamisti (inteso che li stermini NdT) ed inizi a negoziare con l’opposizione, al fine di trovare una vera via di uscita da questa crisi, mentre il campo Occidentale  teme il “crollo” del regime e la presa del potere nel paese da parte degli estremisti islamisti. Non è dunque strano che con l’evolversi del conflitto, e la crescente egemonia degli islamisti nel conflitto, l’Occidente preferisca in fin di conto il regime di Bachar al Assad, pur non riconoscendolo apertamente al fine di non dichiarare apertamente la sua sconfitta.

Le notizie parlano di una “richiesta” Russa alla Siria di fare il “necessario” entro un mese….. (fine dell’articolo)

Fonte : Alain Jules.

Ci dovremo aspettare grandi sconvolgimenti risolutivi nel conflitto siriano? Staremo a vedere, ma una cosa é sicura che chi pensava di liquidare la Siria con il mare di bugie, falsità, intrighi e aggressioni alla maniera della Libia, è rimasto deluso. La coesione e fedeltà dell’esercito regolare Siriano al paese e al Presidente Siriano è stato un boccone indigeribile per chi ha tramato e continua a tramare contro la Siria. Il popolo è sempre più consapevole che il suo paese è al centro di una congiura, e il loro odio per i terroristi supera oramai le barriere geografiche del paese, con sempre più manifestazioni di sostegno al regime nei campi profughi in Turchia e Giordania, nelle piazze Europee e altri posto del mondo.

Tuttavia, e a mio parere, rimane l’incognita di paesi canaglia come l’Arabia Saudita e il Qatar, che con il loro vile denaro e il loro spregevole wahabismo da esportare a tutti i costi, continua ad alimentare il flusso di “jihadisti” di Al Qaida in Siria. Forse qualche missile andrebbe diretto verso i loro territori affinche questi codardi sceicchi di merda capiscano che loro saranno i prossimi a dover pagare i loro crimini contro la Siria e il suo popolo.  Da non dimenticare Israele, che continua a tramare ed ad incitare tutti contro la Siria. Arriverà anche per loro la resa dei conti.

Ma intanto la Siria resiste, e rimane la spina negli occhi dei suoi nemici e aggressori. Viva la Siria.

4 thoughts on “Un piano segreto della Russia? lo spiegamento degli Iskandar M9K720…

  1. ben detto ,w la SIRIA e il popolo SIRIANO.mi auguro che la RUSSIA del grande PUTIN faccia un buon lavoro si guadagnera’ la stima e il rispettto di tanti uomini e donne liberi , nonostante tutto

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