Il “massacro” di Helfaya in provincia di Hama 23 Dicembre 2012

Helfaya remake

Il massacro di Helfaya, vicino a Hama, descritto dai ribelli Siriani come “un bombardamento dei Mig dell’aviazione Siriana, in ritorsione contro il sostegno dato dai civili di questa città ai ribelli”, e che avrebbe causato decine di morti.

Quello che non vi dicono, e come parte della loro innata scelleratezza e falsità, è che questo evento nasce da un attentato per una lotta interna e rivale tra due fazioni del cosi denominato ESL (Esercito Siriano Libero). Poiche una stessa città con i suoi vari quartieri e frazioni, possono essere controllati da più di una  fazione di ribelli, che rimangono uniti nell’intento di combattere l’esercito regolare Siriano, ma rimangono profondamente divisi e antagonisti se non addirittura nemici quando si  tratta di dividere bottini e il controllo delle aree civili solitamente da depredare.

La realtà dei fatti in questo ennesimo atto vigliacco, è che una delle due fazioni in contrapposizione ha deciso di portare un brutto colpo ad un altra fazione, mettendo un ordigno a tempo nelle vicinanze di un forno per la distribuzione del pane; elemento primario nell’alimentazione dei Siriani, ed oramai scarseggiante causa il continuo furto da parte delle milizie ribelli della farina ed addirittura della vendita dei macchinari per la produzione del pane, alla Turchia. Con una penuria così, la fila era assicurata, ma anche la macchina mediatica dei ribelli era pronta: l’ordigno viene fatto esplodere, e subito comincia il “CIAK”. Si va addirittura a posizionare del pane sul sangue per dare maggior peso alla propaganda criminale. Nel contempo, questi maledetti raggiungono un secondo obbiettivo: accusare l’aviazione del regime di aver bombardato i luoghi frequentati da civili.

Ovviamente in questa guerra condotta per conto di potenze straniere, e finazianta da petrodollari dei sudici sceicchi del golfo, decisi a tutto per distruggere la Siria per un odio settario, e portata avanti da elementi il cui dio è apparentemente quello a cui inneggiano, ma in realtà cercano solo di imporre il loro disgustoso salafismo fanatizzato, senza però rinunciare al vile denaro dato loro al fine di commettere le peggior azioni contro i civili, vere vittime dei loro piani diabolici.

Ora noi vorremmo confutare le menzogne ordite per buttare discredito sull’esercito regolare siriano, e vi invitiamo ad analizzare il filmato. In altre occasioni, in cui i ribelli avevano documentato “un bombardamento aereo”, si vedeva chiaramente la quasi totale distruzione dei palazzi colpiti dai razzi. In questo filmato, si vedono chiaramente i segni dei danni causati da un piccolo ordigno. In più non si capisce perché mai 90 persone si dovrebbero ammucchiare in un solo posto quando si sente il rombo dei Mig dell’aviazione: non c’é pane che tenga e ci si mette sempre al riparo, a meno che non si è degli stupidi eroi, OPPURE in fila ignari della prossima esplosione di un ordigno nascosto. NOTATE L’ENTITA’ DELLA DISTRUZIONE. Non bisogna essere esperti per vedere che non si tratta di distruzione da bombardamento, ma daun esplosione di minore entità pur essendo micidiale!

Noi vorremmo far capire ai cittadini dell’Occidente, il grado di falsità e vigliaccheria alla quale questi gruppi terroristi sono arrivati in nome di Allah (quale Allah ancora dovremmo scoprirlo). Ogni giorno in Siria vengono perpetrati crimini usando per scudo i civili, le vere vittime di questa aggressione contro questo paese. Puntualmente e come adesso, vengono fornite le prove, da siti e blog come il nostro, oltre ai vari profili di Facebook, degli atti criminali di questi miliziani, la cui maggior parte sono mercenari pagati e venuti da fuori Siria.

La stampa Occidentale è vergognosamente complice di questi criminali, riportando e strombazzando nei loro giornali e telegiornali, complici anche canali del Qatar come Al Jazira, le notizie esattamente come i terroristi vogliono che vengano diffuse, e a discredito dell’esercito regolare Siriano, ben cariche di una macchiavelica mistificazione e manipolazione delle notizie. Addirittura, alcuni giornali Italiani nella loro edizione di oggi, riportano solo oggi e in un modo “pappagallesco” e sicuramente senza neanche accertare la veridicità della notizia vecchia di due giorni e secondo la quale “attivisti Siriani denunciavano  la morte di 7 persone per l’uso da parte del regime di gas tossici che sembrerebbe Sarin”. (La Repubblica del 24/12/2012)

La stessa notizia fu da noi postata il giorno stesso dell’accaduto, e riportandola da fonti ufficiali Siriane, e vista la sua gravità al seguente link : http://www.facebook.com/Tg24Siria?ref=hl (scendere fino al giorno di Sabato 22 dicembre 2012.)

La notizia era esttamente l’opposto: 7 soldati della Guardia Repubblicana dell’Esercito Arabo Siriano, sono deceduti dopo aver inalato gas velenoso che fuoriusciva da due scatolette di plastica con uno strano bottone giallo al cenro e gettate dai ribelli.

C’é da chiedersi se giornali rispettabili come La Repubblica, verifichino le notizie oppure si limitino a fare da megafono alle false e tendenziose notizie diffuse da canali che si travestono con il velo della credibilità come Al Jazeera, canale televisivo di proprietà della famiglia “reale” del Qatar e  maggior finanziatore della guerra contro la Siria. E utile rammentare che questi stessi media Occidentali e non, tacciono vergognosamente e sfacciatamente davanti alle notizie delle esecuzioni sommarie, alle stragi confessionali, alle torture, ai furti, alla distruzione di beni pubblici e alle menzogne di una guerra voluta contro un paese che rifiuta di allinearsi al volere di Israele attraverso l’arrogante egemonia degli Stati Uniti. Si rifiuta di farsi soggiogare dal nuovo ordine mondiale in preparazione per controllare le fonti del petrolio, del gas e le sue vie di transito attraverso il mondo arabo. Ecco uno degli ultimi clip filmato dalla ribellione Siriana che mostra la loro “giustizia” sommaria.

L’Occidente dei popoli, ora distratto con le festività, non si accorge che in una parte del mondo maledetti terroristi commettono li peggiori crimini e aggressioni in nome di una falsa libertà, e con la benedizione di uomini come O’Bama, Hollande e altri politici. Crimini perpetrati da elementi Qaedisti, e fanatici islamici che questo stesso Occidente rispettoso dei diritti umani combatte in Iraq, Afghanistan e altri posti, ma sostiene in Siria! Non vi sembra una flagrante contradizione?

Noi vi informiamo della realtà dei fatti e speriamo di continuare a farlo sempre. Ma sappiate che i Siriani veri continueranno a combattere la feccia mandata dai paesi arabi, e dall’Occidente per fare una delle più sporche guerre colonialiste contro un paese sovrano. Viva la Siria! M_S

One thought on “Il “massacro” di Helfaya in provincia di Hama 23 Dicembre 2012

  1. TERRORISTS AREA BEING BOMBED BUT THEY THROW BREAD ON THE STREET AND SAID A BAKERY SHOP WAS BOMBED. THEY ARE BIG LIERS AND MURDERERS, NO ELSE.

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