Le sceneggiate menzognere.

من الجهة التي اطلقت اطلاق الصواريخ بالمتوسط ؟

A proposito del lancio ieri di due missili balistici al largo delle coste Siriane, e che hanno messo in allerta il mondo intero,  si continua a scrivere molte versioni dell’accaduto.

Innazitutto, CHI ha lanciato quei missili? Appena partiti dalla loro piattaforma di lancio (dirò poi da dove), e malgrado il potente lavoro di schermatura e disturbo elettronico messo in atto da chi li ha lanciati, i missili sono stati immediatamente rilevati  dai potenti radar Russi per la detezione avanzata di missili, di stanza ad Armavir nel nord Caucaso Russo, localizzando la loro base di lancio e la loro traiettoria.
Il Presidente Putin informato del fatto, i Russi con la loro flotta di fronte alle acque Siriane, hanno atteso prima di considerare questo volo un preludio ad un attacco su vasta scala sulla Siria.

Il Pentagono è stato immediatamente interpellato dai Russi, ma ha dichiarato di non sapere nulla…. Washington è però subito smentita dalle dichiarazioni del portaparole del Ministero della guerra dello stato sionista (da loro non esiste il concetto di difesa ma di guerra..!),  che affermava che il lancio era una “esercitazione congiunta” Israelo-USA. Un’altra buccia di banana sulla quale scivola la credbilità di queste due entità che diabolicamente pianificano per togliere la pace nel mondo!!

In effetti il primo missile era un “Anchor”, missile usato come bersaglio ad un altro missile balistico di sviluppo congiunto Israelo-Americano, il “Hertz”, sviluppato per contrastare i missili a lunga e media gettata.
I missili sono stati lanciati da una base al centro del deserto del Neguev in Palestina occupata, e non da un aereo o da una nave, come apparso su molti giornali.

Secondo i Russi, i due missili non erano diretti su un bersaglio specifico in territorio Siriano, ma bensì avevano la funzione di allertare i sistemi radar della difesa antiaerea ed anti missilistici Siriane, farli attivare e dunque di “catturare” il segnale di partenza di quei sistemi radar e localizzarli, e dunque eventualmente distruggerli quando il vero attacco avrà luogo. Perché l’attacco contro il nostro paese a mio parere CI SARA’!  Questi tentativi preliminari e di basso profilo dimostrano, anche se fallimentari, l’imminenza dell’attacco.  La mente malata e guerriera dei nemici dell’umanità lo impone!

Un dettaglio tecnico di rilevanza: i missili sono caduti a 300 km dalle coste Siriane, e i vari missili usati dai Siriani, hanno come gittata massima la stessa distanza appunto. Una risposta Siriana avrebbe dato tutto il tempo ai sistemi di rilevamento Sio-americani, in particolar modo alle navi della flotta Americana nel Mediterraneo, di rilevare le posizioni delle installazioni e localizzarli. I Siriani però allertati dai Russi non hanno abboccato, Da lì il flop del miserabile e menzognero tentativo dei guerrafondai.

Altrettanto vero però che in altre occasioni, la difesa Siriana ha inflitto un sonoro schiaffo agli aggressori, a cominciare dall’F4 turco entrato più volte nei cieli della Siria circa un’anno fà e finalmente abbattuto.
Molto più di recente, nei giorni in cui gli USA sembravano pronti a colpire la Siria da un momento all’altro, un “F22 Raptor”, assieme a 4 missili di crociera “Tomahawk”, sono stati intercettati ed abbattuti sul nord della Giordania. Gli Americani tirarono subito il freno a mano all’attacco: la Siria aveva capacità difensive superiori ad ogni aspettativa, leggasi S300 e forse anche S400, e Tangusta, sistema al quale ritorna il merito dell’abbattimento dei Tomahawk lanciati per “sondare l’aria” e le capacità difensive della Siria. I qudri militari Siriani non amano “esaltare” le loro azioni ma si limitano al concreto: difendere il paese dalle aggressioni. Da qui la notizia passata quasi in silenzio!

Questa sceneggiata sionista assieme ai loro alleati yankee, non è altro che la conferma che i sionisti e i loro amici Americani, stanno impazzendo per cercare di localizzare i sistemi di difesa Siriani, sapendo che oramai la Siria è militarmente pronta per far pagare ai suoi aggressori un pesantissimo tributo ai loro piani offensivi. Sul pratico i Russi stanno di fatto fornendo la copertura tecnologico-militare contro un attacco che molti credono oramai un pericolo scampato. Ma non è affatto così : Queste schermaglie sono secondo il parere degli strateghi Russi e Siriani, il preludio ad un imminente attacco.

E noi diciamo : Venite, venite signori della guerra, e i cieli della Siria saranno la tomba dei vostri giocattoli, mentre i cieli di Israele saranno solcati dalle migliaia di missili Siriani, di Hezbollah ed Iraniani, che andranno ad abbattersi sulle teste di coloro che architettano per l’attacco alla Siria, e con la menzogna e l’arroganza credono di essere invincibili.

Viva la Siria, con il suo Esercito Arabo Siriano alla guida del Presidente Bachar al Assad. M_S

2 thoughts on “Le sceneggiate menzognere.

  1. e’ sperabile che un attacco non ci sia … MA SE DOVESSE ESSERCI sicuramente gli aggressori subiranno una risposta terribile … questa volta non hanno di fronte la Siria e la Russia e non l’Iraq o la Libia … se ne accorgeranno …

  2. La Nazione, il Governo, il Popolo della Repubblica Araba di Siria: l’archetipo della lotta delle persone libere contro i regimi infami portatori di morte e catene per l’umanità.

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