Siria: “Doppiezza Scandalosa” Dei Membri Permanenti Del Consiglio Di Sicurezza Sulla Crisi In Siria

Siria critica aspramente la politica di doppia standard dei paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza sulla crisi in Siria, è una “Doppiezza Scandalosa” 

Ministero degli Esteri della Siria

Damasco, (SANA) – La Siria critica aspramente la doppiezza scandalosa di alcuni paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per il loro sostegno al terrorismo in Siria.

La condanna della Siria è avvenuta nelle lettere identiche che il Ministero degli Esteri e degli Espatriati ha indirizzato al Segretario generale delle Nazioni Unite, il Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Alto Commissario per i Diritti Umani, riguardante la nuova carneficina commessa dai gruppi terroristici affiliati a Jabhat al-Nusra, Liwa al -Islam e il cosiddetto” Fronte Islamico” nella città di Adra in periferia di Damasco.

Nelle lettere il ministero ha detto: Più di 100 cittadini sono stati massacrati, l’11 di dicembre nella città di Adra, una città sicura che ospita cittadini sfollati dalle zone limitrofe.

Siria, video, Il Massacro contro i civili della città Adra.

Siria, video, Il Massacro contro i civili della città Adra.

Le lettere hanno fatto sapere: “I terroristi hanno bruciato le case dei lavoratori statali nella città, fucilato altri e mutilato i loro corpi, detenuto molti altri nel panificio della città dopo averlo minato con degli esplosivi”.

“I terroristi hanno saccheggiato decine di tonnellate di farina di frumento dai locali della città e rapito grande numero di civili, rinchiudendo altri in scantinati come scudi umani.”

Il ministero ha fatto riferimento a una serie di fatti e di indicatori a cui la Siria aveva già avvertito, principalmente la prosecuzione delle campagne di incitamento contro la Siria dai mass media finanziati da Arabia Saudita e Qatar, utilizzando fatwa wahhabiti Takfiri che istigano alla fitna (discordia) e all’uccisione.

Le lettere hanno citato l’appello di Ayman al-Zawahiri alle organizzazioni di al-Qaeda affiliati a dirigersi in Siria, al fine di compiere attacchi suicidi da parte di terroristi provenienti da più di 80 paesi in tutto il mondo, dopo averli lavato il cervello dalle Fatwa di estremisti wahhabiti.

Il ministero ha messo in guardia contro l’incitamento in Siria, da parte del regime della monarchia dell’Arabia Saudita “Il regime al potere in Arabia Saudita incita al terrorismo violando tutte le pertinenti risoluzioni internazionali, mentre i suoi funzionari vantavano con dichiarazioni sfacciate, di fornire sostegno finanziario e logistico agli elementi di al-Qaeda e la loro formazione nei paesi limitrofi alla Siria”.

Come membri permanenti del Consiglio di sicurezza, alcuni membri avrebbero dovuto astenersi dal sostenere il terrorismo in Siria, esortando tali paesi a svolgere ”un ruolo più efficace nella lotta contro i gruppi terroristici armati ritenendoli, assieme ai loro sostenitori, responsabili. ”

Il ministero ha anche chiesto che il Consiglio di sicurezza assuma le sue responsabilità per l’attuazione delle sue risoluzioni vincolanti che vietano il terrorismo e la fornitura di qualsiasi tipo di supporto ad esso.

Il video del Massacro di Adra, http://www.alalam.ir/video/1543706

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L’11 dicembre alle sei del mattino grandi numeri delle milizie takfiriste di Al-Nusra e il fronte islamico hanno attaccato la città dei lavoratori Adra.

Video, Siria, Testimone oculare racconta il massacro della città di Adra in sobborgo di Damasco

L’attacco era duplice, esterno dal lato del progetto d’espansione della città, e interno, di elementi armati (cellule terroristiche dormienti) che coordinavano con le milizie islamiste.

L’attacco è iniziato con degli scontri con elementi della stazione di polizia che sono stati martirizzati tutti.

Dopo, gli uomini armati hanno attaccato la clinica pubblica della città decapitando uno degli infermieri appendendo sua testa nel mercato popolare.

L’attacco è durato fin che le milizie hanno raggiunto il panificio pubblico della città, e prima della sera hanno preso il controllo di tutta le città industriale.

La città industriale di Adra comprende oltre ai sili di grano, più di 600 impianti industriali, e più di 100 mila civili da Damasco e Ghouta, Homs e Aleppo.

I takfiri islamici hanno eseguito decapitazioni pubbliche ai danni di operai, civili e funzionari governativi sempre più per motivi settari e confessionali. Decine vittime i cui corpi sono ancora nelle strade della città. Poche migliaia sono riuscite a scappare dalla città verso le due località di Hfer el-Tahta e Qutayfeh, mentre decina di migliaia sono ancora intrappolati e rischiano la vita.

Ora i terroristi sono schierati in tutta la città, innalzando voci di Takbir (Allah W Akbar), dalle strade e le moschee.

Linee telefoniche fissi funzionano molto difficilmente, mentre le linee di cellulare e l’energia elettrica sono interrotte parzialmente da alcuni parti della città.

Adra è situata a circa 30 km dall’ingresso est della capitale, e fa parte della Ghouta (Frutteti della periferia) est di Damasco.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=782622511764842&set=a.424039350956495.121590.422106757816421&type=1&theater

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Siria, città Adra, La tragica storia del martirio e della dignitosa fine della famiglia Hasan (raccontata alla radio locale Sham FM)

Uomini armati avevano preso d’assalto la casa della famiglia Hasan, con l’intenzione di trascinarli fuori dall’abitazione e decapitarli, esattamente come avevano già fatto (sotto gli occhi atterriti dei componenti della famiglia Hasan, bambini compresi) con i membri delle famiglie dei loro vicini.

La tragica storia del martirio e della dignitosa fine della famiglia Hasan

La tragica storia del martirio e della dignitosa fine della famiglia Hasan

Ma papà Hasan ha deciso di non permettere che il sangue dei suoi cari fosse versato impietosamente, in maniera talmente terribile e disumana, ed ha scelto di perseguire un metodo che sebbene atroce fosse dignitoso, senza lasciare i suoi cari esposti alla mercé e nelle mani dei crudeli carnefici terroristi takfiri.

I banditi forestieri, dopo aver sfondato la porta principale di casa, avevano fatto irruzione, tutti e 8 armati sino ai denti, nella stanza dove la famiglia aveva provato a trovare rifugio, quando padre Nizar Hasan (ingegnere, sia lui che la moglie) ha fatto esplodere alcune granate che gli aveva procurato, per difesa personale, un amico poliziotto (già martire), con le quali ha portato alla morte istantanea tutta la famiglia, ma uccidendo anche tutti gli otto terroristi che avevano attaccato la sua casa.

Papà Nizar Hasan ha compiuto questo devastante estremo gesto con senso di assoluta carità.

Potete infatti immaginare lo stato d’animo di questo padre, che in tal modo decise di togliere coscientemente la vita a tutti i componenti della propria amata famiglia, piuttosto che vederli assistere terrorizzati alla morte l’un dell’altro, violentati, decapitati, fatti a pezzi.

Un gesto atroce quindi, ma estremamente eroico e carico di quella Dignitá di cui sono assolutamente privi i membri delle bande armate terroristiche e mercenarie che insidiano il fiero popolo siriano.

È interessante oltretutto notare che il piccolo Busher, il bambino nella foto, è diventato il martire più giovane della città di Adra. RIP

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